Il MIO GRANDE DESIDERIO: “VIAGGIARE IN SELLA ALLA MIA HD” – JACK 6A PUNTATA

Una volta in Italia, una volta trovata la mia lei…il mio più grande desiderio era quello di viaggiare in sella alla mia HD, naturalmente piccoli viaggi.

Era il mese di agosto e proposi a mia figlia Rita di partire per la montagna per una settimana in moto, con la mia nuova HD 1200 a carburatore. Rita, in un primo momento non era molto convinta poi accettò! Roccaraso dista circa 200km da Napoli. Prima della partenza cercai su Facebook motociclisti di Harley Davidson e così, conobbi Hd Silvio Bros, era l’11 agosto 2015.

Ho ancora la nostra conversazione salvata, lui mi propose di andare in un posto vicino Roccaraso, Staffoli, dove ogni anno c’era una bella festa western con rodei etc. Iniziai a fargli tante domande, sul programma, la partenza, perché ero ansioso del primo viaggio e non conoscendo nè lui nè il gruppo mi preoccupai essendoci mia figlia con me! Lui comprese subito e mi rassicurò sull’andamento del viaggio e sulle persone, così gli confermai che ci saremmo visti lì oppure per strada.

Un paio di giorni prima di partire andai di sera a farmi un giro a via Caracciolo parcheggiando la mia moto nella via parallela, quando tornai mi attese una sorpresa: avevano rubato il tappo! In quel momento, essendo tutte le concessionarie chiuse, era un problema. Chiesi così aiuto a Silvio che mi diede subito indicazioni circa dei siti per privati dove avrei potuto trovarlo.

Per fortuna riuscii nell’impresa, comprandolo vicino Napoli da un ragazzo che aveva sbagliato l’acquisto! Nel frattempo mi arrangiai con un tappo di fortuna, in sugaro grazie a un altro personaggio entrato nella mia vita, Umberto di Mauro ex biker, portiere di un palazzo in Via Cavallerizza, amico sempre disponibile, persona di grande umiltà e naturalmente amante delle Harley.

Finalmente giunse il grande momento del viaggio con mia figlia, zaino in spalla partimmo per Roccaraso. Durante la strada comprai il mio primo gilet, da pesca più che da moto.

Il viaggio fu molto piacevole, come poteva non esserlo!

La mattina seguente a Roccaraso mi aggregai a un gruppo di harleysti di passaggio che si fermarono al bar sul corso, tra loro un biker, Marcello Donato che mi invitò per un caffè, li ricordo ancora oggi: un gruppetto proveniente da Caserta, che poi incontrai anni dopo a Jesi in una festa HOG, comprendendo che anche lui era un Hog e faceva già parte all’epoca del gruppo Chapter Lepini da un anno.

Dopo qualche chiacchiera loro ripartirono diretti a Pescocostanzo e io andai verso Staffoli nel Molise, 146km da Roccaraso, mia figlia era arrabbiata, nemmeno io avevo compreso la distanza.

Lì conobbi finalmente Silvio Bros, una persona molto tranquilla direi anche saggia per certi versi. Lui era in compagnia della moglie e una coppia di amici, Massimo Imperatore un Free biker, ancora oggi a distanza di più di tre anni li incontro con piacere.

Trai i tanti un altro biker, Raffaele Raia arrivò successivamente in auto con le figlie, anche lui una persona molto disponibile con la sua compagna Adelaide, un peperoncino battagliero di origine spagnola.

Entrambi facevano parte di un gruppo HOG il Vesuvio Chapter, in quel preciso momento iniziai a capire che tante cose in 16 anni erano cambiate, all’epoca le concessionarie non esistevano e poche erano le Hd in giro per le città.

Silvio mi spiegò che HOG, era l’acronimo di Harley Owner Group, dedicato ai proprietari di Harley, si poteva accedere con una semplice iscrizione bastava essere proprietario di una HD.

I chapter sono invece gruppi legati alle concessionarie. I miei nuovi amici erano del Vesuvio Chapter legato alla concessionaria di Napoli a Capodichino.

Il Vesuvio, come gli altri chapter organizzava eventi e raduni ai quali si poteva partecipare mediante l’iscrizione Hog, tra i tanti organizzava un evento ogni anno a Sorrento, “Benvenuto in Paradiso” previsto in quell’anno dal 25 al 27 settembre 2015.

Dopo una giornata insieme ripartimmo, io e mia figlia verso Roccaraso, loro verso Napoli.

Ricordo il ritorno, durante il viaggio entrò nel casco un’ape! Non vi dico il dolore! Arrivai a Roccaraso con un orecchio gonfio e dovetti comprare urgentemente una crema a base di cortisone. In quel giorno avevo compreso tante cose, piano piano si stava aprendo un nuovo mondo, una realtà che già dall’America portavo dentro. Un mondo che mi piaceva, fatto di spensieratezza e divertimento.

Domenica 27 settembre 2015 ero a Sorrento all’evento Benvenuto in Paradiso, organizzato dal Vesuvio Chapter, ero come un bambino al parco giochi, tutte quelle moto allineate una più bella dell’altra.

Anche la mia allineata con le altre, ognuna con la propria anima stavano facendo amicizia tra loro….

To be continued…

Jack

Lascia un commento