Il genio senza tempo di Rocco Barocco

50 anni di carriera al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

di Valentina Nasso

Cinquecento invitati, un parterre d’eccezione per festeggiare il mezzo secolo di attività di Rocco Barocco che per l’occasione ha scelto la sua amata terra, Napoli.

50 anni di carriera, 50 abiti, uno per ogni anno, indossati da modelle volutamente sconosciute perchè l’attenzione fosse solo sulle sue creazioni, selezionate tra i i capi più significativi dell’ archivio personale che raccontano la storia della moda.

La storia del sul lungo cammino d’oro tra capi senza tempo, ancora oggi attualissimi.

La “ Dolce Vita” rivive in passerella: trasparenze, lunghezze, delicati ricami e prestigiosi dettagli impreziosiscono la donna come una dea, che sfila ai piedi dei Tirannicidi, di Dioniso ed Eros,di Ganimede, di Urania e Apollo nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

La femminilità, come per le opere d’arte non passa mai di moda e Rocco Barocco lo sottolinea in ogni sua scelta dai capi che rappresentano la storia del brand Made in Italy, a quelli più innovativi, già presenti negli anni ’70 nelle più prestigiose riviste patinate come, Vogue Novità, Elle, Linea Italiana.

Un grande successo, consacrazione della sua mente creativa che è fuori dal tempo e dallo spazio, sempre “ oltre”.

Un genio illuminato Rocco Barocco già in gioventù, ha ricevuto premi importantissimi come: Maschera d’argento nel 1967, il Premio Singer a New York , nel 1973 il Premio Pittsburgh come miglior giovane stilista. E ancora, Cavaliere del Lavoro, insignito dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.

Il suo atelier in Piazza di Spagna a Roma, è un laboratorio di idee, intuizioni per grandi progetti e successi.

Una memoria impressa nei tessuti, dal valore inestimabile

Lascia un commento