“Il calzolaio dei sogni” Salvatore Ferragamo

Salvatore Ferragamo un emigrato con la grande passione per le scarpe

di Valentina Nasso

Agli inizi degli anni Venti il giovane avellinese Salvatore Ferragamo si trasferisce a Santa Barbara, in California dove apre una bottega di riparazioni per calzature grazie alla sua maestria artigianale.

Il sogno americano lo travolge, la California era la terra dell’industria cinematografica e ben presto attori e attrici indossano le creazioni di un promettente italiano che in poco tempo diventerà “il calzolaio delle stelle”.

Al suo rientro in Italia il primo marchio-etichetta “Ferragamo’s creations Florence Italy, la sua arte in una scarpa”.

Greta Garbo, Marilyn Monroe, la Duchessa di Windsor tra le sue clienti affezionate.

Palazzo Spini Feroni di Firenze, diviene la sede, il cui cancello in ferro battuto si racconta, abbia ispirato il famoso “gancino” presente su molti accessori e capi d’abbigliamento della maison.

La svolta nel 1960 con l’arrivo di un ordine di ben 12.000 paia di scarpe da parte dei grandi magazzini Saks Fifth Avenue di New York, invece delle abituali commesse di 200 paia. Allargare e modificare il sistema di produzione delle calzature utilizzando la lavorazione a macchina, era un’esigenza.

La Salvatore Ferragamo non transige: l’intervento delle macchine ristretto alle operazioni meno importanti, il 60% della calzatura realizzato a mano.

La ricerca di materiali e di tecnologie accanto ad una cura maniacale del dettaglio, contraddistinguono ancora oggi il brand che ha radici profonde nella tradizione culturale e artistica italiana.

E poi il ‘grande passo’ dalla mono-produzione di calzature al mercato del pret-à-porter e del total look con Wanda Ferragamo la compagna di vita dell’artista, una delle prime donne italiane a capo di un’azienda di moda.

La Salvatore Ferragamo Spa è la storia di un sogno, di un ragazzo che parte da un piccolo paese dell’Irpinia come talentuoso artigiano e torna in Italia per fondare uno dei marchi di lusso più apprezzati al mondo.

 

 

 

 

 

 

 

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