IKI Contemporary Jap Asian Cuisine

Un nuovo capitolo nella storia di Massimiliano Neri

Nasce nel cuore di Napoli una nuova realtà dove food, arte e moda si fondono in un autentico stile, Jap Asian, firmato Massimiliano Neri.

Dopo Kukai, che chiude la sua storia con grandi successi, arriva Iki Contemporary Jap Asian Cuisine, un nuovo spazio in via Nardones che già nel nome racchiude la sua anima e il suo stile. “L’ideogramma giapponese “Iki” ha un significato molto positivo, vuol dire nascita e vita di qualcosa di bello” – racconta l’imprenditore che ancora una volta si conferma pioniere dello stile ed esperto nel settore.

Appassionato della storia e della cultura del Giappone, dove torna di consueto, con una laurea conseguita a Parigi, Massimiliano Neri ha dato vita ad una realtà che incrocia cool e chic, risolvendosi in un lusso semplice, mai urlato, in uno spazio curato nei dettagli.

I piatti della tradizione giapponese restano in menu accompagnati a quelli Jap Asian, ovvero una fusione di sapori giapponesi, thailandesi, indiani, vietnamiti e cinesi.

Iki darà ai napoletani la possibilità di scoprire e amare il food pairing, l’abbinamento di food e drink e di frequentare la location anche solo per l’aperitivo a base di cocktail giapponesi studiati ad hoc dal barman Gianluca Morziello.

E poi c’è l’arte: ogni mese ospiterà una mostra diversa, alternando grandi nomi a giovani artisti, connubio nato grazie alla collaborazione con Rosa Francesca Masturzo e Annamaria de Fanis di Intragallery che per questo nuovo inizio, propone le opere di Corrado Sassi.

L’ideazione e la realizzazione del progetto sono state affidate all’architetto Francesca Faraone: “Qui è possibile non solo pranzare e cenare, ma anche passare qualche ora di relax con un aperitivo o un post cena al bancone del bar”.

Nella realizzazione del progetto sono stati impiegati materiali preziosi, legno, oro, ottone, marmo, al fine di conservare quell’allure di seduzione che i palazzi antichi mantengono nel tempo.

È stato ideato anche un privée avvolto nel legno, insomma un progetto che “non è mai uguale e diventa l’espressione di una continua evoluzione”.

Ma nulla è lasciato al caso, anche le divise del personale sono state affidate al famoso stilista Francesco Scognamiglio che ha realizzato, per la donna, un kimono samurai rivisitato in pizzo, con merletti e trasparenze, mentre per l’uomo, tunica da samurai.

Ph. Marco Carotenuto

Valeria Aiello

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