Giada Desideri e il bellissimo mondo di Curvy Jade

di Veronica Valli

Da volto noto del piccolo schermo a star della rete: si potrebbe riassumere così la parabola di Giada Desideri, attrice romana lanciata giovanissima da Luigi Comencini, che, dopo i successi tra cinema e tv, ha conquistato la rete col blog di lifestyle “Curvy Jade”, dedicato al mondo curvy e non solo, con consigli di stile, idee e suggerimenti su come accettarsi meglio e vincere i problemi alimentari. Oltre che attrice e blogger, Giada Desideri è anche madre di Lupo e Luna avuti dal marito e collega Luca Ward, attore e doppiatore.

Come è nata l’idea del blog Curvy Jade?

Per caso e su suggerimento di amici. Non sono molto tecnologica, ma mi sono lanciata nel progetto con entusiasmo. L’l’idea di condividere esperienze personali e idee mi venne qualche anno fa: la filosofia del mondo curvy si faceva conoscere anche in Italia e per questo motivo ho deciso di dare i miei suggerimenti in vari ambiti, iniziando sul fashion per poi aprirmi ad altre tematiche. Mi piace condividere le mie sensazioni, e anche grazie ai feedback di donne e ragazze che seguono il mio spazio, ho iniziato a parlare dell’accettazione di sé, una tematica molto attuale.

I problemi alimentari affliggono una fascia sempre più alta della popolazione. Hai scelto di condividere uno spaccato del suo vissuto anche in tal senso?

Trovo che i media abbiano una grande responsabilità rispetto ai modelli trasmessi alle ragazze, spesso falsati e in grado di dare problemi a livello psicologico, come quelli alimentari. Ma la realtà è ben altro. C’è stato un periodo della mia vita in cui non mi riconoscevo, non mi vedevo bene nel mio nuovo corpo e questa situazione mi faceva stare male. Col tempo ho capito che condividere i propri fardelli non può che far bene, e i lettori del blog hanno recepito molto bene il messaggio, crescendo parecchio.

Sei anche mamma e conoscerai le insidie della rete. Faresti usare Instagram ai tuoi figli?

Non nascondo che avrei paura. Trovo internet pericoloso, non si è mai veramente al sicuro. Credo che la rete sia un grandissimo strumento ma che non si abbia ancora la reale cognizione di come usarlo correttamente. Quando si posta una foto non si sa mai a chi potrebbe arrivare ed è per questo motivo che sia io che mio marito stiamo molto attenti a non pubblicare mai immagini dove si vedano bene i volti dei nostri figli.

A proposito di famiglia, anche tuo marito è un attore e doppiatore molto noto. Com’è il vostro menage?

In passato mi dicevo sempre che non avrei mai voluto un marito o fidanzato con il mio stesso lavoro, mi sarebbe sembrato strano trovarlo al trucco con me. Ad ogni modo cerchiamo di organizzarci al meglio, e se uno dei due è impegnato l’altro rimane in casa a seguire i figli, salvo riunirci appena c’è la possibilità. Insomma, siamo una famiglia come tante.

A proposito dei tuoi figli, credi che vorrebbero seguire le tue orme?

Mio figlio è appassionato di doppiaggio, credo gli piaccia stare dietro le quinte, al contrario di mia figlia che invece è un vulcano, adora esibirsi e magari le piacerebbe diventare attrice. Mi auguro solo che facciano un lavoro che li gratifichi, qualsiasi esso sia. Purtroppo il lavoro dell’attore è sempre più complicato e arduo, vorrei tentassero altre vie, naturalmente a patto che sia qualcosa che li appassioni e li renda felici.

Progetti per il futuro?

Non posso svelare molto, ma ho un progetto inerente al blog, un documentario sui disturbi alimentari. Collaboro con diverse associazioni legate a questa problematica e vorrei spendermi in prima persona. C’è poi in cantiere una fiction ma ne parleremo nel 2019. Purtroppo ho dovuto accantonare il teatro per il momento, perché con la famiglia è più complicato gestirne i tempi, ma non escludo in futuro di tornare a calcare il palcoscenico.

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