Frida per la prima volta a New York: ponte culturale USA MESSICO

Frida Kahlo, l’icona messicana, arriva a New York per la prima volta con i contenuti della sua leggendaria Casa Azul.

La mostra ‘Appearances Can Be Deceiving’ (le apparenze ingannano, dal titolo di un disegno dell’artista che la raffigura con un vestito trasparente e sotto tutti i segni delle sue infermita’) aprirà i battenti l’8 febbraio al Brooklyn Museum.

“Siamo felici di ospitare a New York l’omaggio a una figura iconica e internazionalmente famosa”, ha detto Anna Pasternak, la direttrice del museo, sottolineando l’importanza dell’iniziativa “nel particolare momento storico che stiamo vivendo, quando è assolutamente necessario costruire ponti culturali tra Stati Uniti e Messico”.

La storia di Frida sarà narrata attraverso i suoi “effetti personali” tra cui gli iconici abito Tehuana, gioielli mesoamericani e alcuni dei corsetti e delle protesi dipinte a mano: tutti provenienti dalla casa dove furono riscoperti e inventariati nel 2004 dopo esser stati messi sotto chiave nel 1954, alla morte dell’artista.

Rivera aveva posto la condizione che non avrebbero potuto essere rivelati prima di 15 anni dalla sua propria scomparsa. I cimeli di Frida sono esposti assieme a importanti dipinti, disegni e fotografie della Collezione Jacques and Natasha Gelman.

Sullo sfondo dell’arte c’e’ sempre la vita: nel caso di Frida, malattia, incidenti, aborti e i tradimenti di Rivera.

La Kahlo è oggi icona di donna che rifiutando le costrizioni del genere, della sessualità’ o della disabilita’, creo’ attorno a se’ un mito decenni prima di Madonna o Lady Gaga.

La mostra sara’ ordinata cronologicamente: tra i quadri ci sara’ il celebre “Autoritratto con Collana” del 1933, l'”Autoritratto con treccia” del 1941 e l'”Autoritratto come una Tehuana con Diego nella mente” che la raffigura con una figurina del pittore in miniatura posizionata sopra le celebri sopracciglia.

Accanto, le cose che la circondavano nell’esistenza quotidiana.

Un centinaio di oggetti: arte e vita diventano un’unica cosa.

fonte: ansa.it

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