Dystopia: a Venezia la personale di Seo Young Deok

di AnnaChiara Della Corte

Dystopia è il titolo della mostra personale di Seo Young Deok presso la Chiesetta della Misericordia di Venezia, organizzata da Liquid Art System, gruppo internazionale di gallerie con sede a Capri. Curata da Angelo Crespi, la mostra è composta da nove sculture in acciaio inossidabile raffiguranti corpi umani.

L’esposizione si sviluppa attorno ai concetti di pieno e vuoto, rimandando alla cultura antica occidentale ed alle filosofie orientali: da un lato, i simboli della bellezza della forma che permane, dall’altro lo svuotamento dell’umanità alle prese con un mondo contemporaneo sempre più disumano.

Dystopia” indica la metafora di un luogo che non è più caro all’uomo, un’utopia al contrario, dove gli uomini diventano meccanismi di un ordigno che li preme e li schiaccia. Ma proprio nella resistenza della forma e nella forza dello spirito interiore sta la miracolosa possibilità di esistere ancora.

 Per la sua prima esposizione a Venezia, Franco Senesi, CEO di Liquid Art System, ha scelto una location d’eccezione, la Chiesetta della Misericordia. Uno dei luoghi più suggestivi della Serenissima per l’arte contemporanea, una grande storia costruita secolo dopo secolo: dal periodo bizantino, all’architettura gotica durante il Medioevo, al Barocco. In un immaginario dialogo tra le diverse epoche e culture, i lavori di Seo rimandano esplicitamente alla tecnologia industriale, traducendosi tramite il recupero e il riassemblaggio di catene da bicicletta, in volti e figure. Le sculture, appartenenti alle serie Meditation, Anguish Nirvana, appaiono sinuose e malinconiche: personaggi senza volto, imprigionati dalle loro stesse catene, afflitti dal morbo della meccanizzazione e dell’industrializzazione della società odierna.

 Le opere dell’artista sud coreano con la loro postura quasi sacrale trovano negli spazi della chiesetta della Misericordia di Venezia un palcoscenico emozionante dove antico e contemporaneo entrano in perfetto dialogo.

L’opening è fissato per il 27 marzo alle ore 18:30. La mostra, tra i grandi eventi artistici che precedono il fitto calendario della Biennale 2019, sarà visitabile fino al 14 aprile.

Seo Young-Deok ha esposto di recente a Capri, in luoghi prestigiosi dell’isola: dal Porto turistico, a Marina Grande, alla famosa Piazzetta.


Liquid art system (L.a.s.) , la galleria che lo rappresenta in Italia, è un’organizzazione d’arte contemporanea con gallerie a Capri , Positano, Londra e Istanbul.

Fondato e creato da Franco Senesi, L.a.s. propone un nuovo modo di considerare l’arte contemporanea definita “glocale”.

Basata a Capri e memore di come l’isola azzurra abbia da sempre rappresentato un fervido luogo di incontro di artisti e intellettuali, L.a.s. organizza manifestazioni artistiche non solo interne alla galleria, ma anche in luoghi istituzionali ed in spazi pubblici.

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