Diario di Cannes giorno 9: Solo: A Star Wars Story è degno della trilogia originale. Davvero!

Articolo SPOILER – FREE (senza spoiler).

‘Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana’ e… niente musica o scritte che scompaiono tra le stelle. Parte così “Solo: A Star Wars Story”, secondo spin- off, dopo “Rogue One”, dell’universo ideato da George Lucas. Il film, diretto da Ron Howard (“A beautiful mind”, “Apollo 13”) è stato presentato al Festival di Cannes con il cast al gran completo. Alden Ehrenreich, Emilia Clarke, Woody Harrelson, Donald Glover (un perfetto Lando Carlissian), Thandie Newton, Paul Bettany e lo stesso Howard hanno sfilato tra gli stormtroopers con il main theme del film e la marcia imperiale come sottofondo musicale. Insomma, un tripudio di star: sul red carpet ha fatto la sua comparsa anche John Travolta, vestito dallo stilista Matteo Perin (qui la nostra intervista esclusiva > goo.gl/VbQU6P), a Cannes per presentare il suo nuovo film “Gotti” e per celebrare i 40 anni di “Grease”, che sarà proiettato stasera al ‘cinema in spiaggia’.

Ma torniamo alla ‘galassia lontana’: per noi “Solo: A Star Wars Story” è promosso a pieni voti. Ecco tre motivi per cui il film è da considerarsi degno della trilogia originale.

1) “Star Wars” è una fiaba e tale deve restare. Le insopportabili elucubrazioni politiche di episodio 1, 2 e 3 e il disperato tentativo di rinverdire il franchise, come accaduto per gli ultimi due (“Il risveglio della forza” e “Gli ultimi jedi”) sono fuori luogo. Come la trilogia originale, “Solo” è un film per tutti, ci fa tornare bambini e accenna ad un mondo che ha a che fare con l’epica e la filosofia, mostrandolo solo attraverso brevi battute ad effetto, ormai passate alla storia.

2) I personaggi sono il centro delle storie. Nonostante qualche puristi possa nutrire più di una riserva sul protagonista perché, ovviamente, non è Harrison Ford, questo Han riesce a conquistare il pubblico e si accompagna a un meraviglioso Chewbecca. A loro si aggiunge un Lando Carlissian semplicemente perfetto, tanto che si parla già di spin-off con protagonista Donald Glover.

3) I buoni antagonisti migliorano i film. Nonostante di Darth Vader – giudicato dal Times il miglior cattivo della storia del cinema – ce ne sia soltanto uno, “Solo” presenta una serie di personaggi borderline molto interessanti (non andiamo oltre per evitare spoiler). Inoltre, torna l’Impero, che non guasta mai.

Appuntamento dunque al cinema, dal 23 maggio in Italia,con “Solo: A Star Wars Story”.

Emma Di Lorenzo

Lascia un commento