Che cos’è la Felicità?

Che rumore fa la felicità?” diceva una canzone… qualcuno era alla ricerca di questa in un film…

Ma che cos’è la felicità? Molte volte quando lavoro con i miei pazienti e chiedo loro come posso aiutarli, mi sento dire “Voglio essere felice!” e io ribatto: “Cos’è la felicità per te?”.

Non sanno rispondermi, o molte volte mi parlano di sogni irrealizzabili, quasi delle chimere così irraggiungibili da nascondere una “non volontà” di volerli realizzare ed essere poi pienamente soddisfatti della loro vita.

Sì, molti sono spaventati dalla felicità infatti si dice: “Stai attento a quello che desideri, potrebbe realizzarsi!” quasi come se fosse qualcosa di minaccioso.

Ciò che ci rende felici cambia da persona a persona e sicuramente non ha a che fare con l’accumulo o il possesso di beni materiali.

Ognuno è responsabile della propria felicità, e sapere cosa lo rende felice è il primo passo concreto da fare per raggiungere quella che sembra quasi un’isola paradisiaca. Ma forse è proprio questo l’errore, cercare fuori anziché dentro. Se ascoltassimo il corpo, che funziona in maniera molto più semplice rispetto ai nostri pensieri che sono spesso elaborati e disfunzionali, scopriremmo che esso è felice e trae piacere dalle piccole cose: dal calore del sole sulla pelle o dal vento fresco che soffia d’estate… Appropriarci del corpo potrebbe essere una strada da imboccare, perché lui sa quello che a noi serve attimo dopo attimo. Altra cosa sarebbe la piena consapevolezza del “qui ed ora” che stiamo vivendo perché molte volte la nostra sofferenza è data dal rimuginare su eventi passati ormai andati e che non esistono più, oppure da un voler controllare e prevedere tutto di un futuro che ancora non c’è, alimentando ansietà.

Se siamo consapevoli di quello che viviamo in questo momento possiamo assaporare quello che c’è, e spesso sono attimi di felicità! Sì attimi, perché tutto cambia di volta in volta, il cambiamento fa parte della vita, e senza il dolore o la sofferenza non potremmo renderci conto della controparte: la gioia, la felicità.

Carolina Alfano
Psicologa Psicoterapeuta 

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