Coraggio o Incoscienza?

Julien non ha voluto vivere di rimpianti, ecco perché ha deciso di andare a destra, mentre tutti gli dicevano di andare a sinistra

Alle varie fiere del cioccolato, che si tengono in molte città d’Italia, può capitare di imbattersi in un ragazzo che, con gesti cortesi, accompagnati da un accattivante accento francese, invita a comprare i suoi biscotti.

È Julien. che anche quest’anno non ha disertato l’appuntamento con la degustazione del cioccolato a Napoli. Per vari giorni alcune zone partenopee hanno ospitato stand pieni di cioccolato: bianco, nero, al cocco, da passeggio, torte e Donuts, insomma ce ne era per tutti i gusti.

Ma la postazione di Julien è particolare perché qui si vendono solo biscotti e se ne vendono tanti, benché intorno ci sia un mondo di cioccolato.

Julien ha meno di trent’anni e abitava a Nizza, dove aveva un lavoro stabile che però gli andava stretto: “Avevo voglia di sovvertire la solita routine giornaliera, avevo un sogno da inseguire e, per realizzarlo, ho dovuto prendere il coraggio a due mani per mandare a monte quello che stavo facendo e intraprendere un’altra strada che mi soddisfacesse e che mi permettesse di mantenermi”.

È difficile condividere la scelta di questo ragazzo in un momento in cui, per la crisi economica, si percepisce il lavoro come privilegio che va accettato nonostante non corrisponda alle nostre aspettative. Ma allo stesso tempo è da ammirare il coraggio, dovuto forse alla sua giovane età, che ha mostrato nel combattere l’alienazione.

Julien, quando finisce le scorte dei biscotti, va a prenderli direttamente a Nizza; non se li fa portare da nessun corriere. Potrebbe sembrare assurdo che lui non li rivenda in Francia, ma non lo è per Julien, perché il suo sogno era quello di viaggiare, così ha unito l’utile al dilettevole: “Amo la Francia, ma preferisco lavorare in Italia perché la gente è meno fredda e soprattutto è più golosa. Tra tutte le città italiane preferisco Napoli per l’autenticità delle persone, per il loro sorriso, per il loro accento e sopratutto perché il sole e il mare mi fanno sentire a casa”.

 

Fabio Marino

 

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