Come tornare in forma con la dieta di un giorno a settimana

di Nicola Sellitti

Arriva da Lourdes, senza i miiracoli in tasca.

Anche se la dieta da un solo giorno alla settimana per ritrovare la forma fisica, l’ha reso celebre, in Italia e nel mondo.

Da Marc Messeguè, figlio di Maurice, pioniere delle fitoterapia, all’Hotel dei Cappuccini di Gubbio – incastrato in un borgo medievale, con la cappella dei frati, unico relais che può vantare la sua presenza in Italia – si osserva una specie di processione laica. Un flusso ininterrotto di clienti, anche vip, tra politici, attori, personaggi dello spettacolo. “Facciamo prima a segnalare chi non è passato da me in 30 anni di attività – racconta Messeguè – da queste parti sono sfilati l’ex premier Silvio Berlusconi e altri politici famosi, ma anche tanti attori, da Marcello Mastroianni a Paolo Villaggio, qui sia per perdere peso, ovviamente, ma anche per recuperare il rapporto con il proprio corpo, con un occhio alla salute, che resta la mia priorità, dalla cura dell’ipertensione alla colesterolemia.

Prima di vedere me, di scoprire i trattamenti predisposti per loro, tutti passano per il medico, tra prelievi ed elettrocardiogramma”. Cura e trattamento del corpo, una filosofia del benessere in accappatoio, Marc Messegue  tra erbe, yoga, strumenti che aiutano nel percorso verso la perdita dei chili in eccesso. “Anche se non è necessario un impegno così forte, in Italia c’ è la tendenza da parte di dietologi, nutrizionisti a sottoporre ai clienti una dieta da seguire sei giorni su sette. Così non va, si perdono liquidi in eccesso, ma non dura. Molto meglio fare sacrifici un solo giorno alla settimana, così da non inaridire la vita sociale”.

La formula antistress, contro l’ossessione per il peso che indice sulla vita quotidiana, che non pesa sugli impegni familiari e professionali, si chiama menu One Day, un giorno tipo da seguire ogni settimana, per tutto l’anno. “In pratica, quasi due mesi di dieta, almeno il 30% di chi prova poi va avanti. Chi ci riesce con altri sistemi?”, chiede sorridendo al telefono Messeguè.

No sale, no grassi. Sì al pesce, verdura, pollo. Così un giorno su sette.

Una liturgia da osservare 52 volte in un anno. E un chilo, ma anche di più, perso, il giorno dopo. “Che non significa averlo smaltito, parte sono liquidi. Ci sono tre possibilità, pesandosi esattamente una settimana dopo, la prima, riprendere il peso, aggiungendo qualche grammo sulla bilancia. La seconda, peso identico a sette giorni prima, oppure il peso precedente con 100 grammi in meno.

E così sono oltre cinque kg in un anno, mica male..”, aggiunge Messeguè, che ha scritto del suo regime dietetico anche in Basta 1 giorno (Sperling & Kupier) identificando anche il nemico, il sale. “L’eccesso costa la vita a 25 mila francesi l’anno..”

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