Candida Morvillo, da Sorrento a Milano, con il mare nel cuore

Guerra fra sessi, amore e potere, restando sempre “per niente candida”

«Niente in una relazione fa danni come confondere il potere sull’altro con l’amore o usare il potere sull’altro come misura dell’amore». Al rapporto tra amore e potere Candida Morvillo, editorialista e scrittrice, ha dedicato centinaia di pagine.

Il romanzo Le stelle non sono lontane, suo esordio letterario, ruota intorno a questo legame dalle tante sfumature. Nel libro si intersecano storie di politici e di ragazze della tivvù, ma il messaggio che Candida vuole inviare a tutti nell’epoca dei social è: “non confondere il bisogno di applauso per quello che è semplicemente bisogno d’amore”. Come se dietro ai tanti lavori della giornalista ci fosse un filo nascosto, il rapporto tra amore e potere riporta anche al #metoo, di cui Candida continua a interessarsi. «Il merito del #metoo è stato consentire a tante storie di molestie di venire allo scoperto, mentre prima non se ne parlava affatto».

Il movimento femminista non riguarda solo il mondo di Hollywood, un fronte nuovo che sta per aprirsi è quello delle “serata tra amici finite male”. «Se ci pensiamo bene – spiega – è proprio il caso del giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Brett Kavanaugh, accusato di tentato stupro da una sua ex compagna di liceo, all’epoca ancora ragazzina. Tante donne dovranno trovare il coraggio di denunciare. Deve essere chiaro che quando una donna dice “no” è no. Il no è inequivocabile».

 

La rubrica di Candida sul Corriere del Mezzogiorno, “La posta del cuore”, è un appuntamento con i sentimenti che esce puntuale ogni domenica. «Per me è un grande ritorno a casa», confida. Tornare a casa significa ripensare al mare di Sorrento, dove Candida è nata. La video rubrica “Incipit” per il Corriere della sera è preziosa per chi ha fame di libri, il blog “Pernientecandida” per chi non ha pregiudizi. A lei, amante delle citazioni, provo a chiedere di commentare la frase di Banana Yoshimoto “nelle città senza mare chissà a chi si rivolge la gente per trovare il proprio equilibrio”. «All’inizio – risponde – tornavo a casa ogni week end, poi ho capito che il proprio mare ognuno lo ha dentro».

A Candida si deve, tra le altre scoperte, lo scoop del figlio segreto di Maria Angiolillo, probabile ultima signora dei salotti romani e custode di grandissimi segreti di una stagione della storia politica italiana. Lettrice raffinata, Candida è affascinata dalla letteratura e dalla narrativa, ma non provate a telefonarle nelle prime ore del mattino: «Ho risvegli lenti, per almeno due ore ascolto il canale delle news e bevo tre caffè. Non capisco chi riesce ad essere attivo così presto». Dai consigli sul rosso scarlatto da dipingere sulle unghie e dalle colonne di iO Donna Candida arriva fino ai meandri dell’anima. Dopo il libro scritto a quattro mani con Bruno Vespa, ne promette uno nuovo: «I romanzi non esistono fino a quando non vengono scritti. Il prossimo sarà sulla guerra tra i sessi, uno dei grandi irrisolti contemporanei. Una storia d’amore anche verso se stessi».

Tante donne dovranno trovare il coraggio di denunciare. Deve essere chiaro che quando una donna dice “no” è no. Il no è inequivocabile

 Erminia Voccia

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