BANCHE E FINANZA: QUESTO MONDO OSCURO

Valentino Vecchi

dottore commercialista, esperto in contenzioso bancario e consulente tecnico del Tribunale di Napoli

 

Con questo articolo introduttivo parte una nuova rubrica di approfondimento sul delicato tema dei rapporti – spesso conflittuali – esistenti tra banche e istituzioni finanziarie in genere da un lato e clienti (correntisti, mutuatari, investitori) dall’altro. Gli obiettivi di questa rubrica sono molteplici. In primo luogo, si vuole tenere i lettori costantemente aggiornati sull’evoluzione di una normativa – quella appunto che disciplina il settore bancario e dei mercati finanziari – in gran parte sconosciuta, anche da coloro che hanno rapporti costanti, frequenti e di rilevante importanza con tali istituzioni.

Il secondo obiettivo è quello di sfatare il mito, ancora oggi in parte esistente, della piena correttezza e liceità della condotta assunta da queste istituzioni. Quante volte si sentono dire frasi del tipo: “ma perché, è possibile che le banche sbaglino?”, o anche “i conteggi della banca sono sicuramente corretti”. Purtroppo, invece, anche queste grosse istituzioni, in cui comunque operano uomini, possono commettere errori più o meno gravi. Molto spesso, tuttavia, più che di evidenti errori o di comportamenti palesemente illegittimi, si tratta dell’esasperazione di politiche commerciali (non dimentichiamo che il principale obiettivo di queste istituzioni è il profitto) – pensate nell’ambito di un quadro normativo affatto chiaro, neppure per le stesse banche – che, portate all’attenzione dei magistrati, vengono in alcuni casi giudicate illegittime.

Forse non tutti sanno che una gran parte del contenzioso civile che occupa i giudici del nostro Paese vede contrapposte le banche, assicurazioni e altre istituzioni finanziarie ai rispettivi clienti. Il “contenzioso bancario”, come si avrà modo di illustrare nei futuri appuntamenti, sebbene sia sempre esistito, ha trovato un forte impulso per effetto della recente crisi economica – di dimensioni mondiali – che solo oggi stiamo, forse, superando e i cui effetti permarranno a lungo, alimentando quella parte del contenzioso che trae origine dalle azioni intraprese dalle istituzioni bancarie per il recupero dei propri crediti.

L’ultimo obiettivo di questa rubrica specialistica è quello di fornire al lettore alcuni spunti per la risoluzione di problematiche personali mediante il racconto e l’illustrazione di casi concreti, anche di quotidiana verificazione.

 

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