Antonio Banderas – Dopo l’infarto continuo a sognare

Classe 1960, Antonio Banderas non riesce a fare a meno di raccontare i suoi progetti, puntando sempre al futuro e cercando di superare i propri limiti. «Non si finisce mai di guardare avanti quando si lavora da anni nel cinema».

L’attore, regista, produttore e doppiatore spagnolo ci racconta dei suoi sogni. «Non potete immaginare quanti progetti io abbia ancora in mente» sorride l’interprete di sette film diretti dal regista spagnolo Pedro Almodóvar. «Mi piacerebbe tornare a dirigere. Sono stato dietro la macchina da presa già due volte, per un film americano e uno spagnolo – “Pazzi in Alabama”, “El camino de los ingleses” – pellicole tratte da libri, non idee mie. Ho amato molto entrambi, ma adesso sto scrivendo storie personali, lavoro a quattro o cinque sceneggiature contemporaneamente e devo ancora capire su quali concentrarmi. Scrivo del presente e cerco il momento e il posto giusto». Non solo cinema nel futuro di “Zorro”: «Vivendo a Londra, c’è la possibilità che torni a teatro nel West End. Già dieci anni fa mi è stato proposto di interpretare “Zorba il Greco” e potrei pensarci seriamente, è una porta sempre aperta».

Dopo il problema di salute che ha colpito Antonio Banderas nel 2017 e la perdita dell’amata madre, l’attore si sente diverso e ne parla con serenità: «La malattia ti modifica, raggiungi una maggiore tranquillità. Un cambiamento in meglio, sono stato quasi grato per ciò che mi è accaduto. Ora guardo tutto in modo relativo: l’unica certezza è la morte… e le tasse».

Uno sguardo al passato per proseguire verso il futuro: «Forse è l’età, ma vedo la mia vita come fossi un testimone. Guardandomi indietro, mi confonde pensare a tutti i film in cui ho recitato, più di centoquattro, alle tante persone incontrate, alle innumerevoli sveglie alle 4 del mattino e alle anime che ho incrociato nella mia vita. Non ho mai ricoperto una sola tipologia di ruolo, ho preferito i generi più vari: dai sette film con Almodóvar alle pellicole Hollywoodiane e per ragazzi, ai musical, fino ai lavori a Broadway. Sono un attore soddisfatto. Se avessi deciso di andare in un’unica direzione, basandomi sulle preferenze del pubblico, avrei avuto una carriera già segnata. In molti mi hanno detto: “No, non puoi fare questo perché il pubblico non se lo aspetta”, ma io ho seguito la mia strada. Più di ogni altra cosa, amo recitare e voglio continuare a farlo».

Emma Di Lorenzo

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