Per allenarsi non serve una palestra

Intervista a Anastasiya Craze

La storia di Anastasiya Craze, nata nella povertà in Ucraina e con il sogno americano nel cuore. Oggi è una fitness influencer, con un canale unico nel suo genere che spinge le donne a prendersi cura di sé.

«Quando sono nata c’era ancora l’Unione Sovietica. I negozi non vendevano quasi nulla, non c’era acqua calda né il riscaldamento. Potevamo pensare solo alla sopravvivenza, mancavano i sogni».

Anastasiya Craze è una fitness influencer originaria di un piccolo paese dell’Ucraina, la sua missione è insegnare alle donne ad accettarsi e a praticare lo sport, in qualunque luogo.

«Quando ero piccola, la nostra TV aveva un solo canale: sono cresciuta guardando i film con protagonista Julia Roberts, pensando al ‘sogno americano’. Trasferirsi negli Stati Uniti da un piccolo paese come il mio era quasi come arrivare sulla luna, ma io ho capito che potevo farcela. Dovevo andar via, ma avevo paura: avrei lasciato tutto, la vita per come la conoscevo, la famiglia, gli amici, la lingua e persino il mio cane. Ricordo quando mio padre mi accompagnò all’aeroporto, chiamavano il mio volo, da Kiev al Nord Carolina. Ho dubitato, fino all’ultima chiamata. Mio padre l’ha capito e mi ha detto: “hai 5 secondi per decidere, se non vai adesso, strappo il biglietto e torni a casa con me”».

Uno dei momenti più difficili della vita di Anastasiya, la partenza: «Lo stava strappando davvero! Ho preso il biglietto e sono scappata via, piangevo e correvo verso il mio aereo. Ero ancora minorenne, ma la mia infanzia è finita in quel momento, ero diventata una donna».

Negli Stati Uniti, Anastasiya si è impegnata in più di una sfida: «In un nuovo paese, tutto è diverso, non riuscivo neanche a guardare la tv, non la capivo. Allora non c’era Whatsapp né la posta elettronica, scrivevo lettere ai miei genitori che impiegavano settimane ad arrivare. Lavoravo come babysitter, seguivo corsi e studiavo 8-9 ore al giorno. Ero stata abituata ad essere sempre la migliore a scuola e anche negli USA sono stata la più giovane a diplomarsi. Per distrarmi da quel periodo difficile ho iniziato ad impegnarmi nel fitness, su suggerimento di mio padre. Con una semplice t-shirt e dei pantaloni, ho iniziato ad allenarmi e mi sono sentita felice. Più mi dedicavo al fitness, meglio mi sentivo, in tutti i campi della vita: questa abitudine alla disciplina mi è servita per gli studi di economia che ho intrapreso».

A quel punto, per Anastasiya, è arrivato il momento di un’altra scelta importante. «Ho avuto la possibilità di una carriera in banca, ma ho preferito optare per qualcosa che mi appassionasse davvero. Ho aperto un blog e un canale Youtube e ho iniziato a viaggiare e ad allenarmi in posti meravigliosi, realizzando dei video in Messico, in Inghilterra, in Italia, dimostrando che, per allenarsi, non serve una palestra».

Il sogno di Anastasiya era quasi completo: «Il conduttore americano Steve Harvey mi invitò a partecipare al suo show televisivo. Il mio canale era unico, non c’era niente di simile. Volevano che raccontassi il mio desiderio: ispirare le donne a prendersi cura di sé».

A questo punto è arrivato un altro viaggio: «Ho salutato il sogno americano, desideravo spostarmi in Italia, adoro questo paese. Così mi sono trasferita a Roma. Il mio sogno è lavorare per e con le donne italiane per motivarle, mostrando loro che possono divertirsi facendo ginnastica, anche fuori dalle proprie case. Questo atteggiamento influenza la vita, la mia e, spero, quella delle persone che mi seguono, migliorandola».

 

Emma Di Lorenzo

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